La tinozza (çibbro in Occitano) serviva per contenere l'acqua per il bestiame. Risale alla prima metà del XX secolo.
Il campanaccio (chouquin in Occitano) custodito al Museo di Ostana risale alla seconda metà del XIX secolo. Serviva per localizzare il bestiame al pascolo.
Il bastone ricurvo (cano in Occitano) custodito al Museo di Ostana risale agli anni '60-'70.
Il collare in legno (canaoulo in Occitano) è un accessorio che veniva utilizzato per appendere le campane al collo delle pecore. Nel Museo di Ostana ne sono custoditi quattro risalenti alla metà del XX secolo.
La spazzola di legno (broso in Occitano) custodita nel Museo di Ostana veniva utilizzata giornalmente per spazzolare i bovini. Risale a metà del XX sec.
La mangiatoia (creppio in Occitano) venica utilizzata per il contenimento e la somministrazione cibo alle vacche.





