Tornio

Il tornio a pedale (touern in Occitano) era un oggetto di uso quotidiano per un falegname per la realizzazione di oggetti torniti.

Con il piede si aziona il pedale che a sua volta aziona l’albero sul quale è fissato il pezzo di legno per asportare con metodo rotatorio uniforme e dare la forma desiderata.

Il corpo centrale dell'attrezzo è formato da due montanti verticali e paralleli tra loro, verso il fondo due supporti lignei si dispongono diagonalmente ai lati dei montanti onde formare i piedi della struttura. In alto presenta una barra trasversale in ferro innestata ai montanti tramite una cerniera in legno e ferro. Ad un’estremità della barra è inserita una ruota lignea collegata ad una mola in legno tramite una catena da bici in ferro. A metà del corpo, l’oggetto presenta una traversa lignea su cui è posizionato l’albero. Ai piedi della struttura è presente un pedale in legno trasversale, collegato alla barra in ferro e alla ruota tramite due ganci sempre in ferro.

Il tornio a pedale custodito presso il Museo di Ostana fu realizzato a mano dal falegname Pin Pinot Martin (1909-1981, ultimo falegname attivo a Ostana) utilizzando pezzi di recupero. Si nota il riutilizzo di una ruota da carro e di due catene di bicicletta saldate insieme.

L'oggetto è un prestito di Caterina Bessone.