San Claudio
 

La chiesa parrocchiale di San Claudio si trova nella borgata di la Villo.
La storia di San Claudio è piuttosto lunga: già nel 1440 risulta essere la chiesa parrocchiale di Ostana e negli statuti del 1425 viene ricordata la celebrazione della festa del Santo. In mancanza di resti archeologici, non è possibile tuttavia stabilire se la prima chiesa di Ostana fosse sorta nel medesimo luogo e quale fosse l’aspetto originario di San Claudio nel 1440.

L’odierna chiesa è il frutto delle ricostruzioni dell’ultimo secolo e di una storia piuttosto travagliata.
All’inizio del ‘900 la chiesa fu completamente ricostruita a seguito di un decreto del Genio Civile che l’aveva dichiarata pericolante e quindi inagibile. I lavori di ricostruzione iniziarono nel 1925, costarono in totale L. 600.000 e videro il coinvolgimento dell’intera popolazione. A ciascuna delle 5 borgate del paese fu assegnato un giorno di lavoro a settimana: un membro per ogni famiglia nel giorno fissato alla propria contrada prestava la propria mano d’opera gratuitamente, andando a prendere la sabbia ed il legname a Crissolo ed i  mattoni alla Villa. Rimangono tracce di questo periodo nei temi dei bambini della locale scuola elementare.

Le eccezionali nevicate tra febbraio e marzo 1972 provocarono il crollo del tetto dell’edificio religioso che fu ristrutturato e ridotto nelle sue dimensioni e riattivato al culto solo nel 1976.

All’interno della chiesa rivestono un notevole interesse due pale d’altare provenienti dalla chiesa di San Bernardo e qui trasferite nel 1988. La prima (olio su tela, cm 150x115) presenta una cornice datata al 1694 e raffigura una Madonna con Bambino e San Bernardo. La seconda non reca datazione, è un olio su tela con una cornice scolpita in cui è rappresentata una Madonna con Bambino tra i Santi Rocco e Sebastiano.

La Canonico, antico e grande fab­bricato, un tempo residenza del parroco, era collegato alla Chiesa parrocchiale tramite un porticato. Sulla facciata a mezzogiorno è dipinta una meridiana datata 1655. Ac­costate, sono visibili le tracce di un altro orologio sola­re, e, superiormente, una piccola "nicchia" di forma ret­tangolare conserva un dipinto raffigurante l'immagine di un santo. Quest'ultima caratteristica compare anche sulla facciata di ponente.

San Claudio canonica

Meridiana sul muro della canonica di San Claudio