La cappella della borgata Champanho è intitolata alla Madonna del Buon Consiglio e alla Madonna delle Grazie.
All’esterno la cappella si presenta come un edificio in muratura di pietra intonacata e con tetto realizzato in lose. Come altre cappelle di Ostana è caratterizzata da un porticato coperto e pavimentato in lastre di pietra, sui tre lati esso è delimitato da muretti di circa 80 cm sormontati da una ringhiera in ferro. Presso il portico è collocato l’ingresso principale, sormontato da una cornice ovale al cui interno è riconoscibile una Madonna con Bambino.

A lato della chiesa si erge il campanile, anch’esso realizzato in pietra e intonacato.
Nel lato a valle è collocato l’abside, che all’interno crea un piccolo presbiterio dove è ospitato l’altare maggiore. Oltre all’altare maggiore, la cappella ne accoglie anche uno minore dedicato alla Madonna delle Grazie.

L’interno della cappella si distingue per la decorazione della volta e delle pareti: un grande affresco blu da cui si staccano  delle stelle gialle a simboleggiare la volta celeste. Nella parte centrale della volta spicca invece l’immagine dello Spirito Santo.
Infine si fa notare una lapide in marmo QR code posta nella facciata esterna che guarda verso valle, la quale  ricorda i reduci e i caduti della Prima Guerra Mondiale provenienti dal territorio di Champanho.

Un tempo la cappella era meta di novene, processioni mirate ad ottenere la grazia invocata per la guarigione di malati o di un tempo favorevole ad un buon raccolto.
Attualmente la cappella è aperta in occasione della festa della Madonna delle Grazie che si celebra il giorno di Pasquetta e della Madonna del Buon Consiglio alla prima domenica di agosto. Durante quest’ultima festa al termine della Messa ha luogo la processione della statua della Madonna portata dagli uomini della borgata e che attraversa I Ras per poi tornare alla cappella.

Negli anni 1910-1920 la Sacrestia della chiesa veniva utilizzata dai bambini della borgata Champanho come locale adibito a scuola elementare.