Bidella sì, c'era Caroulino, faceva le pulizie e accendeva la stufa, c'era quella stufa in pietra e mattoni. Portavamo tutti il ceppo di Natale, un pezzo di legno ciascuno, (Caroulino) accendeva la stufa, faceva le pulizie e dopo andava via. Neanche i colori avevamo, avevamo matite, una penna con l'inchiostro, scrivevi lì nella stalla sopra uno sgabello o un tavolo. Uscivo da scuola e già mi aspettavano perché dovevo venire a fare il solco per le patate oppure andavo al pascolo, sono sempre andata al pascolo.
Avevo cinque anni e già andavo al pascolo e facevamo qualche marachella che andavamo per lì a mangiare la panna, cose da bambini, cose così. Su di lì, più con le pecore che con le mucche, latte non ne avevamo molto. Andavo al pascolo e una volta sono andata a prendere il latte che mio zio Meni aveva munto le pecore là sul Pion da Charm e poi sono caduta ed ho rovesciato tutto il latte, e allora sono venuta fino lì ai Durandin e poi ho riempito il recipiente di acqua, c'era rimasto un po' di latte sul fondo; la mia madrina mi ha detto che era latte povero!