Sono andata a scuola, c'era la maestra Giulia, io alla Madono non sono più venuta, andavo alle Sagne, c'era già la scuola nuova lì, era intitolata "Opera Balilla - Scuola Rurale Chiaffredo Rei I caduto della guerra" - 1a guerra - 1915/ 18. Chiaffredo Rei era di Crissolo. Il primo anno che sono andata a scuola qui, eravamo ancora abbastanza: una ventina, dalla prima alla quinta tutti insieme. Era il 1937 e alla Madono non c'era già più la scuola; lì era la scuola nuova, l'avevano appena fatta, allora eravamo sotto Crissolo.
Non abbiamo alcuna fotografia di allora ma le ragazze avevano il cappellino nero, la camicia bianca, la gonna nera, le calze bianche e le scarpe nere e i ragazzi avevano anche quei cappelli come i soldati, la bustina, poi avevano la blusa nera, i pantaloni corti grigio verde... ; solo il sabato andavamo vestiti in divisa e se andavamo a Crissolo che magari c'era qualche riunione o qualche festa, ci vestivamo in divisa.
Lì a la Madono, sono andata, c'era Pinin da Salo che faceva il maestro e io piangevo... non era ancora il mio anno di andare a scuola allora, ma la buonanima di mia mamma è andata in là e gli ha detto: "Mia figlia piange, vuole venire a scuola e come faccio?" - "Mandatela, mandatela, portatele solo un quaderno e una matita, io la siedo lì vicino a me". E sono andata in là, parlottavo vicino a lui. In terza mia mamma mi ha fatto ripetere, mi ha fatto fare il compito come gli altri e poi la maestra non l'ha presentato all'esame perché era tutto giusto e sarei stata promossa ma: - a casa cosa fa? a dieci anni cosa fa? - aveva detto mia mamma e allora mi ha fatta ripetere.
Il maestro Gancia era di Paesana e io, quando le mie sorelle andavano ancora a scuola, avevo già fatto la quinta, avevo già il diploma, però andavo ancora a scuola, mi lasciavano fare quello che volevo. Maestri ne abbiamo avuti tanti.