Rocho da Morendo: dalla consuetudine dei pastorini di consumarvi nei pressi il pasto di mezzogiorno
Rocho di Nì: negli anfratti vi nidificavano, sicure, le rondini. Da molti anni non nidificano più. La roccia era utilizzata come meridiana: quando la sua ombra raggiungeva il sentiero sottostante era mezzogiorno
Rocho da Sal: su cui si deponeva il sale, utile integratore dell'alimentazione ovina e bovina

Capobranco, la bovina uscita vincitrice al momento del boudrà (mischiare) di inizio stagione. Su un apposito pianoro, boudroùiro, venivano raggruppati in numero di 25-30 i capi dei diversi proprietari. Dalla conseguente "batta­glia" che ne derivava scaturiva la batandélo, la vincitrice, destinata quasi sempre a capofila della mandria. Una sorta di "vacca regina" simile a quella della famosa battaglia valdostana.

Sulla guerra tra pastori e messi comunali: cani perfettamente ammaestrati che riuscivano a deviare le pecore prima dell’arrivo del messo, travestimenti o nottate passate sul posto da quest’ultimo o ancora ripari naturali da lui utilizzati come nascondiglio e quasi invisibili dall’esterno.