Tounin Juano veniva giù con la slitta carica di lose dei Banchét e, ad un punto, tira che ti tira, non veniva; poi come se la lasciassero andare di colpo, partiva e… pluf! Vedilo là per terra! Passava attorno alla slitta con il coltello aperto e non vedeva nessuno. Si metteva nuovamente a tirare. Tirava come un mulo. Fino a che era poi già stufo e tutte le volte che cadeva sentiva ridere… Tre o quattro volte così. Allora si è seduto, si è tagliato un pezzo di pane e ha buttato le briciole sulle lose. Come ha buttato le briciole, ha sentito un canto, sempre più lontano, in alto verso le Roccette…

Il diavolo del Monte Frioland - 2720m - ha spiccato un salto din sul Col da Guiaco (Colle del Ghiaccio). Qui ha pestato un po’ per darsi lo slancio e ha preso il volo. Si è posato sui roccioni di là della Pounto dal Razil. E’ per questo che si chiamano le rocce del diavolo (Cresta di Punta Ostanetta, 2375 m).